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Videosorveglianza in ufficio: è reato?

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Installare dei sistemi di videosorveglianza sui luoghi di lavoro, può essere considerato un meccanismo necessario, ma di fatto però, andare ad attivare questo genere di meccanismi, potrebbe fare incappare il datore di lavoro in un reato.

Quando si decide attivare sistemi di videosorveglianza per uffici, bisogna sempre fare in modo che il dipendente sia avvisato. La materia è molto delicata, in quanto, comunque la videosorveglianza sui luoghi di lavori viene spesso utilizzata da molte aziende con lo scopo di tenere sotto controllo i clienti da eventuali furti, ma anche per riuscire a garantire il lavoro dei propri dipendenti, senza doversi preoccupare di nulla. In realtà, attivare una videosorveglianza negli uffici può diventare un reato se non fatto in maniera corretta.

Gli impianti di videosorveglianza per uffici possono infatti, pregiudicare il benessere psicologico e fisico e quindi anche la stessa efficienza del dipendente, che potrebbe non riuscire a raggiungere lo scopo se si trova a dover affrontare la presenza costante di telecamera, durante le ore di lavoro.

Per scegliere di installare un impianto di videosorveglianza, ad esempio, il datore di lavoro deve necessariamente rispettare l’articolo 13 della legge sulla protezione dei dati, che parla in particolare di questa possibilità. Stando al legislatore solo nel caso in cui la persona che viene filmata, ne è consapevole e ha accettato formalmente questa possibilità si può procedere alla ripresa, mentre in altri casi un atteggiamento del genere non è mai da prendere in considerazione.

Un’altra cosa che datore di lavoro deve necessariamente di rispettare e anche la necessità che i principi di buona fede, trasparenza e proporzionalità, siano sempre rispettati.

È anche vero però che la vicenda diventa ancora più delicata in quanto comunque, quando si parla di datore di lavoro e dipendente c’è un rapporto di subordinazione, e a volte la persona che lavora in una determinata azienda, può anche essere costretta a fare delle scelte. Perciò la legge ha creato i criteri ancora più forti e chiede che la videosorveglianza in questi luoghi, si effettuata solo quando strettamente necessario per una serie di motivazioni ed in più, bisogna sempre fare in modo che il datore di lavoro rispetto e proteggi i dati del lavoratore nonché la sua personalità.

E’ bene usare le telecamere in ufficio quindi, solo per tenere sotto controllo eventuali comportamenti di tipo vietato ed in più, si corre sempre un rischio perché è chiaro che la ripresa costante, potrebbe anche causare dei problemi nel lungo periodo per i lavoratori, che potrebbero risentirne gravemente sotto vari aspetti.

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