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Maxi sequestro di fidget spinner nel torinese

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Sono stati considerati particolarmente pericolosi per chiunque li utilizzasse i fidget spinner che la Guardia di Finanza di Torino, questa mattina, ha sequestrato. Si tratta di una ingente quantità presso una struttura del territorio. Infatti, sebbene questo gioco tipico dell’estate è stato presentato come in grado di diminuire lo stress e la tensione: quello che è certo è che si tratta comunque di un gadget pericoloso, in alcuni casi per chiunque li utilizzi. Secondo quanto emerso a seguito del blitz effettuato questa mattina dalla Guardia di Finanza nel torinese, i fidget spinner non originali sono stati sequestrati perché sarebbero davvero pericolosi per chiunque li usa. Nonostante il passatempo sia diventato un protagonista dell’estate 2017, si può dire che questa trottola potrebbe comportare un rischio ed è per questo che questa mattina, le Fiamme Gialle si sono presentati in due negozi di Santena e di Condove, nel torinese ed hanno sequestrato circa 3000 trottole colorate. Questi fidget spinner promettono di diminuire lo stress ma di fatto, erano stati messi in vendita senza le certificazioni prescritte dalla legge ed in particolare sui prodotti sequestrati dalle Fiamme Gialle, non era presente la marcatura CE, che invece è obbligatoria per legge ed inoltre, non erano stati specificati nemmeno i dati del produttore ed in più, non c’erano quelli del distributore né tantomeno quelli dell’importatore. Un’altra cosa che ha subito suscitato l’interesse delle Fiamme Gialle, è il fatto che sui fidget spinner non c’erano neanche le avvertenze per i rischi derivanti da un uso di questo prodotto fatto impropriamente.

Addirittura i fidget spinner trovati in questi due negozi del torinese, non avevano alcuna indicazione circa le anomalie che presentavano e di conseguenza, potevano rischiare di essere molto pericolosi. Infatti, alcuni di questi oggetti avevano delle estremità appuntite e non arrotondate che potevano trasformare l’oggetto protagonista dell’estate 2017 in una sorta di arma impropria. È evidente che, l’uso fatto di questo tipo di giocattolo, potrebbe comportare dei rischi non poco conto ed in più danni anche eventuali e possibili, agli occhi oppure ai denti, se l’uso venisse fatto in maniera non idonea. La Guardia di Finanza della provincia di Torino ha anche denunciato gli imprenditori titolari dei due negozi ed in più, ha elevato delle sanzioni amministrative molto salate. C’è da dire che anche da un punto di vista penale, i titolari dei due negozi di Condove r Santena nel torinese, non se la passeranno bene perché rischiano 4 anni di carcere.1