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Emergenza migranti, doppia condanna ma continuano gli sbarchi

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Sono circa 640 i migranti nordafricani che sono arrivati nel porto di Bari sulla nave che è arrivata diretta dalle coste libanesi. A bordo, ci sono alcune donne incinte ed anche dei bambini che sono arrivati in condizioni di salute alquanto precarie sulle coste di Bari. A Corigliano Calabro, invece, è arrivata una nave militare tedesca che aveva a bordo 923 migranti o meglio 595 uomini, 203 minuti e 121 donne, di cui 14 sono in attesa. Alla fine dello sbarco si riuscirà a capire qualcosa di più ma quello che è certo è che, gestire questi nuovi arrivi, non sarà facile soprattutto per coloro che saranno costretti ad occuparsi della questione accoglienza. Intanto, il Tribunale di Palermo ha condannato a 8 anni e mezzo di carcere, nonché ad una multa di 18,7 milioni di euro, lo scafista tunisino Makki Hanshfasar accusato di essere lo scafista del barcone che trasportava la nave piena di 700 migranti a bordo, facendola approdare in Sicilia nel 2015. Si tratta di una multa davvero alta in quanto comunque, c’è la necessità di risarcire tutti coloro che erano a bordo. In più, la quarta sezione del Tribunale di Palermo, accogliendo anche le richieste fatte dai pm Renzo Cescon, Jerry Ferrara e Giorgia Righi ha condannato altri due scafisti, a 7 anni e mezzo di reclusione e sono stati condannati per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver trasportato 350 migranti. Anche in questo caso, i due sono stati condannati dopo che avevano ottenuto dai migranti trasportati cifre che si aggiravano tra i 600 e i 2000 dollari. Intanto, l’allerta è massima sulla questione migranti e soprattutto, per quanto concerne gli sbarchi che stanno procurando non pochi problemi, sia a livello burocratico che amministrativo nelle città che si trovano a dover affrontare l’emergenza e continui arrivi direttamente dal mare. Nei giorni scorsi, l’Europa ha fatto sapere che non avrebbe cambiato la sua posizione rispetto agli sbarchi. Intanto questa mattina, è stata già disposta da parte del Viminale e secondo il piano stilato dal Presidente della Repubblica, il trasferimento di coloro che sono arrivati sulle coste calabresi e su quelle pugliesi in varie città e regioni italiane. Un problema decisamente molto serio, riguarda i minori che arrivano sulle coste italiane ma non sono accompagnati da maggiorenni e infatti, in questo caso, resteranno tutti in Calabria proprio dove sono arrivati questa mattina trasportati all’alba da una nave tedesca.