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Ventunenne opere sospette alla mostra di Modigliani, tre indagati dalla Procura di Genova

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Tre persone sono state indagate e ben 21 sono invece le opere sequestrate dalla procura di Genova nell’ambito di un’inchiesta, che riguardano i presunti falsi che sarebbero stati esposti nel Palazzo Ducale in merito alla mostra su Modigliani, che si è tenuta qualche tempo fa nella struttura storica. Un caso davvero sconvolgente, quello venuto alla luce questa mattina, dopo il certosino lavoro svolto dalle forze dell’ordine. Il procuratore aggiunto Paolo D’Ovidio e il pm Michele Stagno hanno infatti, scelto come custode giudiziale delle opere d’arte in questione, la Fondazione Palazzo Ducale. Secondo l’accusa, sarebbero stati esposti dei falsi nella mostra di Modigliani che si è tenuta ed è tutt’ora in corso, presso il Palazzo Ducale. L’evento culturale di Genova è stato un motivo di richiamo per molti turisti appassionati dell’arte. Proprio per cercare di chiarire la posizione delle tre persone indagate ed anche per venire a capo dell’ accusa di falso relativamente a 21 opere che sono state sequestrate, la Fondazione Palazzo Ducale di Genova ha deciso di chiudere per oggi la mostra che era stata allestita su Modigliani. Gli accertamenti investigativi che sono tutt’ora in corso, hanno fatto infatti chiarito che qualcosa fosse andato storto, nella presentazione artistica messa in campo presso la struttura di Genova. Questa mattina la Fondazione Palazzo Ducale, che è attualmente la custode giudiziale dell’Opera, in una nota ha chiarito il perché della chiusura, sottolineando come per rispetto del pubblico sarebbe stato meglio oggi non continuare con la pubblicazione. La mostra su Modigliani si sarebbe dovuta chiudere tra 3 giorni, ma di fatto adesso si è deciso di anticipare la chiusura del sipario ed in più, lo stesso ente genovese si è dichiarato parte lesa in questa vicenda davvero sconvolgente. È stato proprio il Palazzo Ducale a rimarcare di non avere alcuna parte diretta all’interno dell’organizzazione di questa mostra, che diventerà sicuramente una delle più discusse degli ultimi anni. L’organizzazione della mostra infatti, è stata realizzata da esterni così come anche la selezione delle opere, che invece è stata seguita da un partner noto in tutto il mondo come MondoMostre Skira. Questa mattina però ,l’indagine coordinata dalla Procura di Genova ha fatto emergere delle incongruenze e delle presunte irregolarità su cui bisognerà chiarire ogni posizione per evitare ulteriori aggravi. Le 3 persone coinvolte nell’indagine, così come le 21 opere sequestrate, saranno ancora esaminate da parte delle forze dell’ordine mentre invece il Palazzo Ducale dovrà chiarire da un punto di vista interno, la gestione della mostra anche se non riguardava direttamente la fondazione.